I consigli del Naturopata
è ARRIVATO L'AUTUNNO
di Pietro Gaioni
La fine dell'estate e l'inizio dell'autunno rappresentano un momento di passaggio al quale il nostro organismo deve adattarsi; la temperatura si abbassa in modo significativo, diminuisce la durata del giorno, spesso si assiste alle nostre latitudini ad un significativo aumento dell'umidità .
Per affrontare questi cambiamenti senza incorrere in squilibri occorre essere in una buona situazione energetica generale; il nostro organismo è infatti naturalmente predisposto ad adattarsi al cambiamento delle condizioni esterne, ma se i mutamenti sono troppo repentini, oppure se da parte nostra vi sono già dei sovraccarichi che minano il nostro equilibrio (ad esempio accumuli di tossine dovuti a cattiva alimentazione, abuso di farmaci, emozioni negative), allora possono manifestarsi alcuni dei più comuni disturbi stagionali: difficoltà digestive, momenti di tristezza apparentemente senza causa ed i classici problemi all'apparato respiratorio (mal di gola, raffreddore, tosse, ristagno di catarro).
In questo articolo ci occuperemo proprio di questi ultimi disturbi, che hanno in genere alla base un abbassamento delle difese immunitarie. Ciò può dipendere da diversi motivi: ad esempio una situazione di generale affaticamento, uno stato di forte stress emotivo (come dimostrato in modo inequivocabile dagli studi di PNEI - psiconeuroendocrinoimmunologia), un'alimentazione non corretta.
L'approccio naturopatico si avvale di diverse metodiche di indagine e tecniche di riequilibrio energetico naturali e non invasive: iridologia, riflessologia plantare, utilizzo di fitocomplementi, oli essenziali, fiori di Bach, oligoelementi, prodotti spagirici ed integratori alimentari.
L'approccio tiene sempre conto dell'unicità di ogni persona e delle sue esperienze, e per tale motivo anche il colloquio rappresenta un momento fondamentale.
La visione è inoltre sempre di tipo olistico, cioè considera ogni persona costituita da diversi livelli energetici (fisico, emotivo, mentale e spirituale) tutti interconnessi l'uno con l'altro e pertanto tutti coinvolti nel processo di riequilibrio, finalizzato al miglioramento dello stato di salute e di qualità di vita.
Lo scopo ultimo è quindi quello di aiutare ogni persona ad andare alla radice dei suoi problemi, correggendo i comportamenti non salutari (ad ogni livello), e stimolandone la consapevolezza, la forza vitale e le capacità di autoguarigione.
Con riferimento specifico ai disturbi dell'apparato respiratorio, a livello di alimentazione (aspetto fondamentale in naturopatia) occorre considerare che l'autunno è uno dei due momenti dell'anno in cui il nostro organismo accentua i processi depurativi; per questo motivo è sconsigliato eccedere nel consumo di carne, alimenti conservati e cibi industriali (in genere ricchi di grassi nocivi ed additivi potenzialmente tossici); sono invece da preferire i cibi biologici e gli alimenti facilmente digeribili, iniziando a privilegiare le verdure cotte ed evitando il latte vaccino ed i formaggio freschi.
Tra i fitocomplementi vanno annoverate tutte le piante che esercitano un'azione di stimolo o di modulazione del sistema immunitario, oppure antisettica (echinacea, uncaria, astragalo, eleuterococco, tabebuia e semi di pompelmo), unitamente a quelle che hanno un'azione espettorante ed antinfiammatoria (enula, marrubio, verbasco); ognuna di loro ha ovviamente sfumature differenti da valutare sulla base della specificità del problema di ogni persona.
Tra gli oli essenziali la scelta è molto vasta; si possono consigliare il limone (dotato di un forte potere antisettico), il cipresso, la lavanda, il tea tree, il manuka, il mandarino, l'elicriso o il benzoino.
Gli oligoelementi più utilizzati in questi casi sono Mn-Cu (manganese-rame) e Cu-Au-Ag (rame-oro-argento) come diatesici, oltre a Cu (rame) e Bi (bismuto) come antinfiammatori specifici per le alte vie respiratorie; a questi si può abbinare lo zolfo (S) se è necessario aiutare la depurazione dell'organismo.
Per chi ama il contatto fisico, possono essere molto utili i trattamenti di riflessologia plantare, che saranno focalizzati soprattutto sui punti legati al sistema respiratorio (naso, seni paranasali, tonsille, adenoidi, faringe, laringe, corde vocali, trachea, bronchi e polmoni), unitamente a quelli legati allo stimolo del sistema linfatico ed in particolare di quello della parte superiore del corpo.
Tra i fiori di Bach (che hanno un'azione di riarmonizzazione della sfera emotiva, i cui effetti benefici si ripercuotono sugli altri livelli, tra cui anche quello fisico), i più utilizzati sono Crab Apple, Holly, Willow, Beech, Cherry Plum, Vervain e Water Violet.
Infine, alla base del problema può anche esservi uno squilibrio nei chakra: essi sono i principali centri energetici di ogni persona, individuati dalla tradizione orientale, il cui corretto funzionamento ha conseguenze dirette sullo stato di salute. Può infatti accadere che un blocco di un chakra determini problemi negli organi corrispondenti, che possono essere risolti rimuovendo le cause di tale blocco ad esempio con l'applicazione di fiori di Bach, oli essenziali o con trattamenti di biopranoterapia.
La panoramica sopra esposta, che per limiti di spazio non è ovviamente esaustiva, permette di comprendere la complessità di un approccio alla salute che è calibrato non sul sintomo, ma sulle caratteristiche della singola persona (nell'ambito del quale il colloquio ha ovviamente un'importanza notevole), e che si prefigge di aiutarla su tutti i livelli (fisico, emotivo, mentale e spirituale) per migliorare il suo stato di salute, inteso nel senso più ampio del termine.
Per ulteriori info su Pietro Gaioni clica qui